Norme di sorpasso

NORME DI SORPASSO

CHE COS’È IL SORPASSO?

Il sorpasso è la manovra mediante la quale un veicolo supera un altro veicolo, un animale o un pedone che si trova sulla corsia o sulla parte della carreggiata normalmente destinata alla circolazione.

Il veicolo, l’animale o il pedone superato può essere in movimento oppure temporaneamente fermo per esigenze legate alla circolazione.

Il sorpasso deve essere effettuato, di norma, a sinistra.

È una delle manovre più delicate della circolazione stradale perché richiede al conducente di valutare contemporaneamente:

  • la velocità del proprio veicolo;
  • la velocità del veicolo da superare;
  • la distanza necessaria per completare la manovra;
  • la larghezza della carreggiata;
  • la visibilità disponibile;
  • la presenza di veicoli provenienti dal senso opposto;
  • il comportamento degli altri utenti della strada;
  • la possibilità di rientrare a destra senza creare pericolo.

Un errore di valutazione può provocare collisioni laterali, tamponamenti o scontri frontali.

PERCHÉ IL SORPASSO PUÒ ESSERE PERICOLOSO?

La pericolosità del sorpasso può dipendere:

  • dal rischio di urtare un veicolo che abbia già iniziato la stessa manovra;
  • dal rischio di collisione con il veicolo sorpassato durante l’avvicinamento, l’affiancamento o il rientro;
  • dal rischio di scontro frontale con un veicolo proveniente dal senso opposto;
  • dalla ridotta larghezza della carreggiata;
  • dalla visibilità insufficiente;
  • da una differenza di velocità troppo limitata tra i due veicoli;
  • dalla presenza di curve, dossi, incroci o attraversamenti pedonali;
  • dall’improvviso spostamento del veicolo che si intende superare;
  • dalla presenza di ciclisti, motociclisti o altri utenti particolarmente vulnerabili;
  • dalle condizioni atmosferiche, come pioggia, nebbia o forte vento laterale.

PRIMA DI INIZIARE IL SORPASSO

Il conducente che intende sorpassare deve preventivamente accertarsi:

  • che la visibilità sia sufficiente;
  • che la manovra possa essere effettuata senza pericolo o intralcio;
  • che la strada sia libera per uno spazio sufficiente a completare il sorpasso;
  • che la larghezza della carreggiata consenta di mantenere un’adeguata distanza laterale;
  • che nessun veicolo provenga dal senso opposto, quando è necessario occupare la parte sinistra della carreggiata;
  • che il conducente che precede non abbia segnalato o iniziato una manovra di sorpasso;
  • che nessun conducente che segue abbia già iniziato a sorpassare;
  • che non siano presenti segnali o strisce longitudinali che vietino la manovra;
  • che sia possibile rientrare a destra senza obbligare gli altri veicoli a frenare o cambiare direzione;
  • che la differenza di velocità sia sufficiente per completare la manovra rapidamente e in sicurezza.

La valutazione dello spazio necessario deve tenere conto della velocità e della lunghezza di entrambi i veicoli.

Se non esiste la certezza di poter completare il sorpasso in sicurezza, la manovra non deve essere iniziata.

COME SI ESEGUE IL SORPASSO?

Prima di spostarsi verso sinistra, il conducente deve controllare gli specchietti retrovisori e l’eventuale angolo cieco.

Deve quindi:

  • segnalare con sufficiente anticipo la manovra mediante l’indicatore di direzione sinistro;
  • mantenere una distanza di sicurezza adeguata dal veicolo che precede;
  • spostarsi lateralmente senza tagliare la strada agli altri veicoli;
  • mantenere un’adeguata distanza laterale dal veicolo o dall’utente sorpassato;
  • superare il veicolo con una differenza di velocità sufficiente;
  • non superare i limiti di velocità, neppure durante il sorpasso;
  • controllare attraverso gli specchietti la posizione del veicolo sorpassato;
  • segnalare il rientro con l’indicatore di direzione destro;
  • riportarsi verso destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio.

Il conducente non deve rientrare troppo presto, stringere il veicolo sorpassato oppure obbligarlo a rallentare.

Quando consentito, l’intenzione di sorpassare può essere segnalata anche mediante un breve lampeggio dei proiettori. L’avvisatore acustico può essere utilizzato nei casi e nei luoghi consentiti dalla legge, in particolare fuori dai centri abitati quando sia opportuno avvertire il conducente che precede.

Questi segnali non attribuiscono alcun diritto di precedenza: chi sorpassa rimane responsabile di verificare che la manovra possa essere eseguita in sicurezza.

SI DEVE SEMPRE RIENTRARE A DESTRA?

Dopo il sorpasso bisogna riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio.

Sulle strade con almeno due corsie per senso di marcia, tuttavia, è possibile sorpassare immediatamente un altro veicolo senza rientrare tra i due, quando:

  • la manovra può continuare in sicurezza;
  • non si supera il limite di velocità;
  • non si intralciano i veicoli più veloci che sopraggiungono;
  • non si rimane inutilmente nella corsia di sinistra.

La corsia di sinistra non deve essere occupata più a lungo del necessario. In generale, occorre utilizzare la corsia libera più a destra.

IL COMPORTAMENTO DEL VEICOLO SORPASSATO

Il conducente che sta per essere sorpassato deve:

  • agevolare la manovra;
  • non aumentare la velocità;
  • mantenere un andamento regolare e prevedibile;
  • evitare spostamenti improvvisi;
  • tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, soprattutto sulle strade con una sola corsia per senso di marcia;
  • non gareggiare con il veicolo che sta sorpassando.

Non esiste un obbligo generale di rallentare o inserire una marcia più bassa ogni volta che si viene sorpassati. Tuttavia, quando si presenta una situazione di pericolo, il conducente deve adottare tutte le cautele necessarie, anche riducendo la velocità.

Se durante il sorpasso sopraggiunge un veicolo dal senso opposto, il conducente sorpassato deve evitare di ostacolare il rientro e, se necessario e possibile, rallentare e avvicinarsi al margine destro.

VEICOLI LENTI E CODE

L’obbligo di fermarsi non riguarda indistintamente tutti i veicoli lenti.

Fuori dai centri abitati, sulle strade con una sola corsia per senso di marcia, i conducenti di veicoli molto lenti, ingombranti o tenuti a rispettare particolari limiti di velocità devono agevolare il sorpasso.

Quando non è possibile superarli facilmente e senza pericolo, devono rallentare e, se necessario, accostare o fermarsi appena possibile in un luogo idoneo, per consentire ai veicoli che seguono di proseguire.

Non devono però fermarsi in un punto pericoloso, privo di visibilità o nel quale la sosta sia vietata.

RESPONSABILITÀ DEL CONDUCENTE SORPASSATO

La responsabilità di verificare che il sorpasso sia possibile ricade principalmente su chi esegue la manovra.

Anche il conducente sorpassato, però, può concorrere alla responsabilità di un incidente se:

  • accelera durante il sorpasso;
  • si sposta improvvisamente verso sinistra;
  • non segnala una svolta;
  • ostacola intenzionalmente la manovra;
  • tiene un comportamento imprevedibile o contrario alle regole di prudenza.

Essere il veicolo sorpassato, quindi, non esclude automaticamente qualsiasi responsabilità.

LO SPAZIO NECESSARIO AL SORPASSO

Lo spazio necessario per completare il sorpasso:

  • aumenta con la lunghezza del veicolo sorpassante;
  • aumenta con la lunghezza del veicolo sorpassato;
  • aumenta quando si vuole superare una colonna di veicoli;
  • aumenta se il veicolo sorpassato accelera;
  • aumenta quando la differenza di velocità tra i due veicoli è ridotta;
  • aumenta in presenza di condizioni atmosferiche o stradali sfavorevoli.

Una piccola differenza di velocità rende il sorpasso molto più lungo.

Prima di iniziare la manovra deve essere mantenuta un’adeguata distanza dal veicolo che precede. Avvicinarsi eccessivamente limita la visuale e riduce lo spazio disponibile per accelerare in sicurezza.

QUANDO IL SORPASSO È VIETATO?

Il sorpasso è vietato:

  • in presenza dell’apposito segnale;
  • quando la visibilità è insufficiente;
  • quando non esiste uno spazio libero sufficiente per completare la manovra;
  • quando un veicolo che segue ha già iniziato a sorpassare;
  • quando il veicolo che precede ha segnalato l’intenzione di sorpassare;
  • quando per eseguire la manovra è necessario oltrepassare una striscia longitudinale continua;
  • in prossimità o in corrispondenza di curve e dossi, nei casi previsti dalla legge;
  • in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, salvo le eccezioni previste;
  • in prossimità o in corrispondenza dei passaggi a livello senza barriere, salvo che la circolazione sia regolata da semafori;
  • quando un veicolo si è arrestato o ha rallentato in corrispondenza di un attraversamento pedonale per consentire il passaggio dei pedoni;
  • quando un veicolo si è fermato per dare la precedenza ai pedoni;
  • quando veicoli sono fermi o procedono lentamente in corrispondenza di passaggi a livello, semafori o altre interruzioni della circolazione e per superarli è necessario occupare la parte della carreggiata destinata al senso opposto;
  • quando una fila di veicoli procede lentamente per congestione del traffico e il superamento richiede di occupare la parte riservata al senso opposto;
  • quando un altro veicolo sta già sorpassando e, per superarlo a sua volta, è necessario occupare la parte della carreggiata destinata al senso opposto.

È quindi vietato il cosiddetto sorpasso di un veicolo già in sorpasso quando richiede di invadere la parte destinata al traffico proveniente dalla direzione opposta.

VEICOLI DI EMERGENZA

Quando un veicolo di polizia, dei Vigili del fuoco, un’ambulanza o un altro mezzo autorizzato utilizza congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e il lampeggiante blu, gli altri conducenti devono:

  • lasciare libero il passaggio;
  • portarsi il più possibile vicino al margine destro della carreggiata;
  • fermarsi, se necessario;
  • evitare qualsiasi comportamento che possa ostacolare il servizio di emergenza.

È vietato seguire da vicino il veicolo di emergenza per approfittare del varco creato nel traffico.

In questa situazione non si deve tentare di sorpassare il mezzo di soccorso: la priorità assoluta è non ostacolarne la marcia.

Un veicolo delle forze dell’ordine o di soccorso che non sta svolgendo un servizio urgente con i dispositivi di emergenza attivati può essere sorpassato, purché la manovra sia consentita e possa essere effettuata in completa sicurezza.

SORPASSO IN PROSSIMITÀ DI UN’INTERSEZIONE

Di regola, il sorpasso è vietato in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni.

È tuttavia consentito:

  • quando la circolazione è regolata da semafori o da agenti del traffico;
  • quando il veicolo sorpassato ha segnalato e iniziato una svolta a sinistra e viene superato a destra;
  • quando si percorre una strada con diritto di precedenza dotata di due carreggiate separate;
  • quando la strada con diritto di precedenza è a senso unico;
  • quando la strada con diritto di precedenza dispone di almeno due corsie nello stesso senso di marcia e le corsie sono delimitate dalla segnaletica orizzontale;
  • quando si supera un velocipede, senza invadere la parte della carreggiata riservata al senso opposto e usando particolare prudenza.

Anche quando rientra in una delle eccezioni, il sorpasso deve essere evitato se non esistono condizioni sufficienti di visibilità e sicurezza.

SORPASSO IN PROSSIMITÀ DI CURVE E DOSSI

Sulle strade a doppio senso con una sola corsia per senso di marcia, il sorpasso è vietato in prossimità e in corrispondenza di curve e dossi quando la visibilità è insufficiente.

Può essere consentito:

  • sulle strade a senso unico;
  • sulle strade a carreggiate separate;
  • sulle strade a doppio senso con almeno due corsie per ogni senso di marcia;
  • nei tratti nei quali la visibilità e la segnaletica permettono di completare la manovra senza invadere pericolosamente il senso opposto.

Sul tratto ascendente di un dosso la visibilità è normalmente insufficiente e il sorpasso è vietato sulle strade a doppio senso con una corsia per senso di marcia.

Il fatto di trovarsi sul tratto discendente non autorizza automaticamente il sorpasso: devono comunque esserci visibilità, segnaletica e spazio sufficienti.

IL SORPASSO DEI CICLISTI

Il sorpasso dei velocipedi da parte dei veicoli a motore richiede particolare prudenza, perché la bicicletta ha una stabilità ridotta e può essere influenzata dal vento, dalle irregolarità del fondo stradale e dallo spostamento d’aria prodotto dai veicoli.

Il conducente deve mantenere una distanza laterale adeguata, valutata in funzione:

  • della velocità dei veicoli;
  • dell’ingombro del veicolo a motore;
  • delle condizioni della strada;
  • della ridotta stabilità del velocipede.

La normativa vigente stabilisce che, quando le condizioni della strada lo consentono, deve essere mantenuta una distanza laterale di sicurezza di almeno 1,5 metri.

L’espressione “quando le condizioni della strada lo consentono” non autorizza a passare comunque a distanza ridotta. Se non è possibile mantenere una distanza laterale adeguata e sorpassare senza pericolo, il conducente deve rallentare, attendere e rinviare la manovra.

Prima di superare un ciclista bisogna considerare anche la possibilità che debba spostarsi lateralmente per evitare una buca, un ostacolo, una portiera aperta o un veicolo parcheggiato.

QUANDO È CONSENTITO IL SORPASSO A DESTRA?

Il sorpasso si effettua normalmente a sinistra.

È consentito sorpassare a destra:

  • quando il veicolo che precede ha segnalato e iniziato una svolta a sinistra;
  • quando, su una strada a senso unico, il veicolo che precede ha segnalato l’intenzione di arrestarsi sul lato sinistro;
  • quando si supera un tram che procede al centro della carreggiata e sulla destra esiste spazio sufficiente;
  • quando il tram è fermo per la salita o la discesa dei passeggeri ed è presente un apposito salvagente.

Se il tram è fermo e non esiste un salvagente, non si può transitare a destra durante la salita o la discesa dei passeggeri.

Il sorpasso tra motocicli deve essere effettuato a sinistra, salvo che ricorra una delle specifiche situazioni nelle quali la legge consente il sorpasso a destra.

SORPASSO E SUPERAMENTO A DESTRA NON SONO LA STESSA COSA

Il sorpasso a destra non deve essere confuso con il superamento a destra.

Il sorpasso comporta normalmente un cambiamento di corsia per portarsi oltre il veicolo che precede e successivamente rientrare.

Il superamento si verifica, invece, quando un veicolo procede nella propria corsia e avanza più velocemente rispetto ai veicoli presenti in una corsia alla sua sinistra, senza cambiare corsia allo scopo di superarli.

Sulle strade a più corsie per senso di marcia, comprese le autostrade, può accadere che una corsia proceda più velocemente di un’altra, soprattutto in condizioni di traffico intenso. In questo caso, continuare regolarmente nella propria corsia può determinare un superamento a destra.

È invece vietato spostarsi intenzionalmente sulla corsia di destra per superare un veicolo e poi tornare subito sulla corsia di sinistra: questa condotta costituisce sorpasso a destra.

CORSIE DI ACCELERAZIONE E DECELERAZIONE

Le corsie di accelerazione servono per entrare nella carreggiata principale, mentre quelle di decelerazione servono per uscirne.

Non devono essere utilizzate per effettuare manovre opportunistiche di sorpasso.

Il conducente non può spostarsi sulla corsia di accelerazione o di decelerazione con lo scopo di superare altri veicoli e poi rientrare nella carreggiata.

Può però accadere che un veicolo che sta regolarmente percorrendo una corsia specializzata avanzi rispetto ai veicoli rallentati presenti sulla carreggiata principale. La valutazione giuridica dipende dalla traiettoria effettivamente seguita: ciò che conta è non utilizzare la corsia per realizzare un sorpasso vietato, non tagliare la strada agli altri utenti e rispettare gli obblighi di precedenza.

SORPASSO IN AUTOSTRADA

Prima di iniziare un sorpasso in autostrada bisogna controllare attentamente:

  • lo specchietto retrovisore interno;
  • lo specchietto laterale;
  • l’angolo cieco;
  • la velocità dei veicoli che sopraggiungono;
  • la distanza dal veicolo che precede;
  • lo spazio disponibile per rientrare;
  • la presenza di veicoli già impegnati nella stessa manovra.

Durante un sorpasso in autostrada possono essere causa di incidente:

  • la scarsa attenzione ai veicoli che sopraggiungono;
  • l’insufficiente distanza di sicurezza;
  • l’improvviso spostamento di un veicolo sulla corsia di sorpasso;
  • un’eccessiva differenza di velocità tra le corsie;
  • il tentativo di sorpassare accodandosi troppo vicino a un altro veicolo;
  • la permanenza ingiustificata nella corsia di sinistra;
  • il rientro troppo ravvicinato davanti al veicolo sorpassato;
  • il mancato controllo dell’angolo cieco;
  • il forte vento laterale;
  • il sorpasso di veicoli lunghi o pesanti senza considerare lo spostamento d’aria;
  • l’utilizzo della corsia di emergenza per superare la coda.

Anche durante il sorpasso è vietato superare il limite di velocità.

Dopo avere completato la manovra bisogna tornare sulla corsia libera più a destra, senza tagliare la strada al veicolo sorpassato.

LA REGOLA DECISIVA

Avere davanti un veicolo più lento non crea un diritto automatico al sorpasso.

Il sorpasso può essere iniziato soltanto quando esistono contemporaneamente:

  • visibilità;
  • spazio;
  • distanza laterale;
  • differenza di velocità adeguata;
  • possibilità di rientrare;
  • assenza di divieti;
  • certezza ragionevole di completare la manovra senza costringere altri utenti a frenare o cambiare direzione.

Se per completare il sorpasso un altro conducente deve rallentare, frenare o spostarsi, probabilmente la manovra non doveva essere iniziata.

 

Fonte normativa principale: Legge 25 novembre 2024, n. 177 – articolo 15, che ha modificato l’articolo 148, comma 9-bis, del Codice della strada introducendo l’attuale formulazione sulla distanza laterale nel sorpasso dei velocipedi.